Incentivi 2026-2028: come funziona l’iper-ammortamento per la digitalizzazione 4.0 e 5.0 

Dopo una fase di instabilità normativa durata diversi mesi, pare si sia raggiunto un consolidamento delle regole per gli investimenti industriali. Nei primi mesi dell’anno, il susseguirsi di decreti d’urgenza e le incertezze sulla disponibilità dei fondi avevano reso difficile la pianificazione degli acquisti. 

Oggi il quadro è più definito: lo Stato ha confermato gli strumenti agevolativi per la digitalizzazione e l’efficientamento energetico. Per le imprese è ora più facile programmare gli investimenti per il triennio 2026-2028, potendo contare su una riduzione del carico fiscale certa e misurabile.  

In questo scenario, AEC Soluzioni si pone come un partner tecnologico affidabile e dalla lunga esperienza nel settore: attraverso il sistema jpiano® MES, aiutiamo le aziende a trasformare questi incentivi in opportunità concrete di crescita e risparmio. 

Cos’è l’iperammortamento e quanto si può risparmiare 

La novità principale è che lo Stato non usa più il “credito d’imposta”, ma è tornato all’iperammortamento. In parole semplici: quando si acquista un macchinario o un software, è possibile dichiarare al fisco una spesa molto più alta di quella reale, pagando così molte meno tasse (IRES o IRPEF). 

Ecco cosa prevede la legge oggi: 

  • Due livelli di sconto: 
  • Sconto Standard (4.0): acquistando un macchinario o un software per la gestione della produzione, è possibile aumentare il valore del bene del 180% nelle dichiarazioni fiscali. 
  • Sconto Green (5.0): dimostrando che l’investimento fa anche risparmiare energia (almeno il 3% su tutta la fabbrica o il 5% su una singola linea), il valore dichiarato sale al 220%. Maggiore è il risparmio di energia misurato, maggiore è il vantaggio economico. 
  • Macchine da tutto il mondo: è stato tolto il limite che obbligava a comprare solo prodotti europei. Ora è possibile scegliere la tecnologia migliore ovunque sia prodotta, purché venga usata in Italia. 
  • Cosa bisogna fare: Bisogna fare tre comunicazioni online al GSE per prenotare i fondi e confermare quando il lavoro è finito. Per le spese sopra i 300.000 euro serve anche la firma di un tecnico esperto. 

Perché il sistema jpiano® MES è la chiave per avere questi sconti 

Per avere diritto a questi sconti non basta comprare un macchinario: la legge dice che deve essere “interconnesso”, ovvero deve scambiare attivamente dati con il resto dell’azienda. Jpiano® abilita macchinari, attrezzature e dispositivi IoT alla comunicazione bidirezionale richiesta dallo Stato. 

Come jpiano® è abilitante per gli incentivi: 

  1. Si collega direttamente ai macchinari e scambia dati tra reparti e management. Questo collegamento comporta l’idoneità agli incentivi. 
  1. Per ottenere l’iperammortamento maggiore, del 220%, è necessario dimostrare di aver risparmiato energia;  jpiano® permette di misurare quanto consuma ogni macchina fornendo dati pronti per la certificazione. 
  1. Nel caso di macchinari datati, ma ancora funzionanti, installando jpiano® con speciali connettori e/o sensori, è possibile abilitare questi impianti allo scambio digitale di dati e recuperare gran parte della spesa grazie agli incentivi. 

Un esempio pratico di risparmio 

Con un investimento di 100.000 € in nuovi impianti, software e interconnessione: 

  • Con l’iperammortamento Standard si ha un recupero di circa 43.200 €
  • Con l’iperammortamento Green si ha un recupero di circa 52.800 €

Valutiamo insieme il tuo progetto di digitalizzazione 

Il passaggio alla fabbrica digitale non deve essere un percorso complicato o incerto. Il team di AEC Soluzioni è a disposizione per analizzare i vostri processi produttivi e i macchinari già presenti in azienda, aiutandovi a individuare la strada più breve e conveniente per migliorare l’efficienza e accedere agli incentivi. 

Contattaci senza impegno per valutare insieme come integrare jpiano® nella tua realtà e come sfruttare al massimo l’iperammortamento 2026-2028 per far crescere la tua impresa.