Dalla visualizzazione standard ai layout intelligenti: l’evoluzione delle dashboard on-demand 

La digitalizzazione della produzione manifatturiera passa attraverso una chiara ed efficiente presentazione dei dati di reparto. Storicamente, l’adozione di un sistema MES prevede l’utilizzo di solide schermate di controllo e grafici preconfigurati, strutturati per coprire le attività quotidiane e i flussi standard della fabbrica. Si tratta di un’architettura consolidata ed estremamente efficace per il monitoraggio standard. Tuttavia, le esigenze informative di chi governa i reparti possono variare rapidamente a seconda delle contingenze operative, richiedendo viste temporanee o aggregazioni estemporanee di KPI differenti. 

Per affiancare alla robustezza del MES tradizionale un nuovo livello di flessibilità, la suite jpiano® AI4M introduce la generazione dinamica di dashboard on-demand. Senza alterare la struttura portante del software, questo modulo permette di riconfigurare l’interfaccia visiva in tempo reale, assemblando maschere e report specifici sulla base delle singole richieste dell’utente. 

L’interazione naturale al servizio della visualizzazione dati 

La generazione dinamica delle maschere informative si collega direttamente alle tecnologie di interazione naturale della piattaforma, come il modulo di vocal interaction e l’assistente virtuale di fabbrica analizzati nel nostro precedente approfondimento. Attraverso queste interfacce, i responsabili di produzione possono richiedere l’analisi immediata di specifiche variabili semplicemente formulando una richiesta diretta, a voce o per iscritto, eliminando la necessità di configurare manualmente filtri o tabelle complesse. 

Il sistema interroga il database locale del MES e costruisce istantaneamente un layout visivo ottimizzato per rispondere a quella specifica esigenza. Questo approccio permette di estrarre valore dai dati storici e correnti in pochi secondi, offrendo un supporto decisionale immediato proprio nel momento in cui si rende necessario un approfondimento mirato su un processo o su una commessa. 

L’intelligenza artificiale estende le capacità di consultazione del MES tradizionale. Chi governa la produzione può generare schermate e report dinamici in tempo reale, traducendo una semplice richiesta operativa in una vista informativa immediata e strutturata. 

Sicurezza e pertinenza: la dashboard si adatta all’operatore 

Un aspetto fundamental nella visualizzazione dei dati in officina riguarda la pertinenza delle informazioni mostrate e la sicurezza degli accessi. All’interno di reparti complessi, operatori diversi necessitano di informazioni profondamente differenti: chi si occupa di manutenzione deve visualizzare lo stato di salute dei componenti fisici, mentre chi gestisce l’avanzamento della commessa ha bisogno di focalizzarsi sui lotti e sui tempi di ciclo. 

Per rispondere a questa esigenza, il modulo di generazione delle dashboard si integra con il sistema di identificazione biometrica tramite riconoscimento facciale (face recognition). Al momento del login a bordo macchina o presso i dispositivi HMI di reparto, il sistema identifica in modo sicuro e immediato l’utente, configurando all’istante l’interfaccia grafica. In questo modo, l’operatore visualizza esclusivamente le funzionalità, i dati e i KPI coerenti con il proprio profilo di autorizzazione e con le mansioni specifiche assegnate, garantendo la massima concentrazione sul compito da svolgere e riducendo a zero il rischio di visualizzazioni non autorizzate. 

Dalla visualizzazione all’azione: l’attivazione automatica dei workflow 

Le dashboard on-demand non sono progettate solo come strumenti passivi di consultazione, ma fungono da veri e propri centri di comando per l’officina. Quando la schermata evidenzia derive di processo, anomalie di qualità rilevate dai sistemi di visione ed elaborazione immagini o scostamenti significativi rispetto alla pianificazione, l’operatore può intervenire direttamente dall’interfaccia. 

La piattaforma consente infatti di attivare flussi operativi automatici e preconfigurati (workflow) per gestire l’anomalia. Senza dover navigare in altre sezioni del software, è possibile inoltrare alert mirati e istruzioni di intervento direttamente sui dispositivi mobili dei manutentori o sulle interfacce di bordo macchina interessate. Questo ponte diretto tra visualizzazione del dato e azione sul campo riduce al minimo il tempo di reazione, proteggendo la continuità operativa del reparto. 


I moduli dedicati alla generazione di dashboard on-demand, all’identificazione sicura degli operatori e all’ottimizzazione dei flussi in reparto integrano i risultati e le linee di sviluppo tracciate all’interno del progetto di ricerca HANDS, cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Regionale Piemonte F.E.S.R. 21-27.